Ero poco più di un ragazzotto, quando un certo Didier Drogba, in forza all’OM, espugnò l’Inter di Alberto Zaccheroni con una doppietta nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Uefa edizione 2003-04. Oggi, a sette anni di distanza, l’urna di Nyon, ci ripropone quella sfida, con le dovute proporzioni. L’Inter di allora, a secco di titoli e vittorie da molto tempo, nonostante gli investimenti del buon caro vecchio Moratti si trasformava in una squadra irriconoscibile al solo udire la canzoncina europea del prepartita. Il Marsiglia di allora, come il Valencia e moltre altre, nonostante tassi tecnici e tattici molto contenuti, sembrano di un altro pianeta nei confronti della Beneamata, che spesso era costretta a ritirarsi a testa bassa dal cammino europeo.
Cosa è cambiato. Ora però l’Inter è un’altra squadra. Nonostante le immense critiche cadute sulle spalle di Zanetti e compagni negli ultimi periodi, la squadra nella scorsa stagione ha collezzionato ben 3 titoli e ad in questa ha raggiunto il primo posto nel girone senza grande difficoltà. La musichetta non fa più paura, ma anzi carica come molle i nostri giocatori, che con il coltello tra i denti, regalano emozioni indescrivibili a noi tifosi. La rimonta a Monaco dello scorso anno o la compattezza a Lille e a Mosca di questo girone, sono ancora sotto gli occhi di tutti e certo difficilmente cancellabili dalle memorie dei vari giocatori.
Punti forti del Marsiglia. La squadra francese, dopo un passaggio del turno molto roccambolesco ai danni di un buon Olympiakos, sorride al sorteggio di Nyon, consapevole di aver trovato un avversario non certo sul livello di Real Madrid o Barcellona. Una squadra giovane, capace di lottare fino alla fine su ogni pallone, può mettere in difficoltà l’Inter decisamente con un chilometraggio maggiore. Inoltre il calore dello stadio, anche se attualmente con i lavori in corso, potrebbe garantire qualche punto in più nella partita di andata.
Punti deboli del Marsiglia. La partenza con i freni tirati dell’OM in campionato non può certo essere considerata un motivo sufficiente per gioire di fronte all’esito del sorteggio. Oggi Galliani, forse come una battuta ha risposto ad alcuni giornalisti, che dopo Milan – Deportivo la Curuna, non commenta più gli accoppiamenti, e stessa cosa dovrebbero fare i nerazzurri dopo Inter – Shalke 04. Sicuro è comunque che il punto di forza maggiore dei francesi potrebbe diventare il suo punto debole. La giovane età accompagna con se qualche peccato di inesperienza e l’Inter potrebbe giovarne sopratutto in vista dell’economia del doppio confronto.
Insomma: il sorteggio come sempre fa discutere e sognare, ma solo a Febbraio si potrà considerare tutta la posta in gioco. Gli stati di forma, il piazzamento in campionato e i vari fattori, sono ancora troppo lontani per essere messi in relazione. Una cosa è certa: Ranieri e i suoi ragazzi da oggi inizieranno ad attrezzarsi per riscattarsi da quel nefasto 2003-04. La missione Marsiglia inizia da oggi.
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