Coppa Davis 2012 – Svizzera umiliata: polemica di Federer, avanti Austria, Serbia e Croazia

Finisce male, molto male, l’avventura dei ragazzi di Corrado Barazzutti contro la Repubblica Ceca nel World Group di Coppa Davis.

Nella giornata di domenica, dopo la sconfitta di Andreas Seppi per 4-6 6-3 6-4 contro Rosol, il punto della bandiera è finalmente arrivato da Simone Bolelli, che ha superato Frantisek Cermak con il punteggio di 6-4 6-4. I cechi avevano già chiuso l’incontro nella seconda giornata conquistando il terzo punto nel doppio, dove Tomas Berdych e Radek Stepanek hanno battuto in due ore Daniele Bracciali e  Potito Starace con il punteggio di 6-3 6-4 6-2, consegnando così alla Repubblica Ceca l’accesso ai quarti di finale. Per l’Italia appuntamento a settembre coi i play-off, cui parteciperanno le otto perdenti di questo primo turno di World Group e le 8 squadre provenienti dal Gruppo I.

Ma andiamo a vedere le altre sfide: mentre ad Ostrava l’Italia sperimentava la dura legge imposta dai cechi, le tre sfide non ancora decise dal doppio di sabato hanno visto i successi di Austria, Serbia e Croazia. Ai play-off, come gli azzurri, anche Russia, Svezia e Giappone.

SPAGNA – KAZAKHISTAN 5-0

La Spagna campione in carica, orfana dei suoi big Rafael Nadal e David Ferrer aveva già chiuso la “pratica” Kazakhistan nella seconda giornata sulla terra rossa di Oviedo (indoor), col punto decisivo conquistato nel doppio da Marcel Granollers e Marc Lopez contro Korolev e Schukin. A risultato acquisito, tutto facile per Nicolas Almagro, che nella terza giornata di domenica ha vinto  in scioltezza per 6-3 6-4 su Evgeny Korolev. Ha infine completato l’opera Marcel Granollers, conquistando il punto del 5-0 su Andrey Golubev per 6-3 6-7 (2) 6-3. Ora ai quarti la Spagna incontrerà l’Austria dell’estroso mancino Jurgen Melzer.

SVIZZERA – USA 0-5

Continua l’incubo di Friburgo per gli elvetici: quello che sembrava solo l’inizio di un cammino vincente per Roger Federer, tornato a disputare un incontro di primo turno di Davis per la prima volta dopo ben 8 anni, è diventato invece un massacro: gli Stati Uniti di Jim Courier hanno rifilato alla Svizzera un pesantissimo 5 a 0. Dopo le sconfitte del campionissimo di Basilea Roger Federer  e di Stanislas Wawrinka, cade davanti al pubblico di casa anche Michael Lammer, contro il rampante Ryan Harrison per 7-6 (0) 7-6 (4), e Marco Chiudinelli battuto dall’eroe del venerdì, John Isner, per 6-3 6-4. Due match ininfluenti ai fini della qualificazione ma che comunque rendono ancora più pesante la debacle Svizzera. E intento già girano voci di polemiche “Io in doppio ho giocato abbastanza bene – avrebbe dichiarato RogerOne – , non come Wawrinka.  Stan, poi, non ha fatto la sua miglior partita nemmeno nel singolo di venerdì. È un peccato perché se avessimo vinto almeno questo incontro avremmo potuto mettere sotto pressione gli Stati Uniti. Se fossimo arrivati a domenica avremmo potuto dire la nostra. Io ero favorito contro Fish e nel quinto incontro sarebbe potuto accadere di tutto”. Vedremo come evolverà la faccenda..

GERMANIA – ARGENTINA 1-4

Bene l’Argentina, una delle grandi favorite di questa edizione: anche i sudamericani si erano già assicurati l’accesso ai quarti di Davis già nella giornata di sabato, dopo il secco 3-0 conquistato sulla Germania a Bamberg (terra, indoor) grazie alle prestazioni in singolare di Juan Monaco e David Nalbandian e a quella nel doppio della coppia Nalbandian/Schwank. Ieri Juan Ignacio Chela ha portato il quarto punto superando in due set Florian Mayer: 7-5 7-5. Il punto della bandiera per la squadra di casa porta la firma di Cedrik Marcel Stebe,  vittorioso su Eduardo Schwank per 7-6 (1) 7-5.

SERBIA – SVEZIA 4-1

Sul veloce di Nis i padroni di casa orfani di Djokovic avevano dominato i primi due singolari contro la Svezia, priva del suo leader Robin Soderling, grazie a Janko Tipsarevic e Victor Troicki, ma la Svezia era riuscita ad allungare alla terza giornata la sfida grazie alla coppia Brunstrom/Lindstedt, vincitrice nel doppio di sabato contro Tipsarevic/Zimonjic.  Non è riuscita però nell’ultima giornata l’impresa della rimonta svedese: già nel primo singolare infatti Janko Tipsarevic risolve la pratica Michael Ryderstedt in tre set, con lo score di 6-2 7-6(5) 7-5, regalando così la qualificazione alla squadra campione del mondo nel 2010. Non delude neppure Lajovic che supera  Prpic per 6-4 6-4. Ai quarti ci sarà sfida con la Repubblica Ceca, carnefice della squadra azzurra.

AUSTRIA – RUSSIA 3-2

Così come la Serbia, avanza anche l’Austria di Jurgen Melzer: il numero uno austriaco infatti non ha avuto troppi problemi nel consegnare al suo team la qualificazione prima del quinto e decisivo incontro, sconfiggendo in 3 set (6-2 6-4 6-1) Alex Bogomolov jr, alla prima apparizione con i colori della Russia. Inutile quindi la vittoria di Igor Kunitsyn su Haider-Maurer per 6-4 4-6 7-6 (4). L’Austria torna dunque a disputare un quarto di finale Davis dopo 17 anni, ed ora affronterà la Spagna, team campione del mondo in carica.

GIAPPONE – CROAZIA 2-3

Termina l’avventura della squadra del Sol Levante, tornata in Prima Divisione dopo ben 27 anni.  Indietro 1-2 con la Croazia, dopo la vittoria nel doppio della coppia Dodig/Karlovic contro Ito/Sugita,  Kei Nishikori ha provato a tenere vive le speranze della sua nazione superando Ivan Dodig col punteggio di 7-5 7-6(4) 6-3, ma nel quinto incontro decisivo Ivo Karlovic ha conquistato vittoria e qualificazione in tre set su Go Soeda. Il gigante croato Karlovic si è rivelato il vero mattatore di questa campagna orientale, capace di ottenere ben tre punti con i successi nei due singolari e nel doppio. Ai quarti di finale sarà Argentina-Croazia.

CANADA – FRANCIA  1-4

La Francia, nazione con grande tradizione in Davis, si è imposta sul Canada nella trasferta di Davis. Dopo le prime due giornate i transalpini si trovavano sul 2-1 grazie alla facile vittoria nel singolare di Jo-Wilfried Tsonga su Vasek Pospisil per 6-1 6-3 6-3 e a quella nel doppio di Benneteau/Llodra su Nestor/Raonic. Il Canada, affidato al suo giocatore più rappresentativo Milos Raonic, era riuscito  ad aggiudicarsi il secondo singolare di venerdì proprio grazie al numero 29 del mondo. Ma nella giornata decisiva Milos, ko per un problema al ginocchio, lascia il posto a Dancevic contro Tsonga. Il risultato la dice tutta: 6-4 6-4 6-1 per Tsonga e Francia ai quarti contro gli Usa. Poi ci ha pensato Gael Monfils a regalare ai francesi il quarto punto, regolando facilmente Pospisil con un doppio 6-4.

Il tabellone della Coppa Davis 2012

*Articolo scritto da Claudio Lucherini

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