La rabbia di Ranieri (fonte foto: daylife.com)

La sconfitta di ieri contro il Novara è una di quelle che non passano inosservate, che ti lasciano un segno pesante, che mettono a nudo tutti i difetti gestionali. Inter e Ranieri hanno, toccato nel gelido pomeriggio di San Siro, forse il punto più basso di un’annata da dimenticare.

L’Inter nel dopo-Mourinho. Quello che è avvenuto ieri è grave, gravissimo, ma è figlio prima di tutto di una politica societaria fallimentare dal dopo – Mourinho ad oggi e poi di una serie di errori che anche un aggiustatore come Ranieri ha inevitabilemnte finito per commettere di fronte ad un gruppo che da tempo è l’ombra di se stesso. La sconfitta per 3-0 contro il Napoli fece gridare allo scandalo (errori arbitrali), un mese più tardi però la Juventus di Conte diede una lezione pesante a Ranieri e soprattutto dichiarò la fine del centrocampo nerazzurro.

Dal crollo di Roma, al disatro col Novara. Anche Guidolin approfittò delle paraterie concesse dai ragazzi di Ranieri, e l’Udinese superò l’Inter giocando un calcio spettacolare; dopo quella sconfitta Ranieri riuscì in qualche modo a registrare la difesa, imponendo un centrocampo di contenimento che per qualche partita resse la baracca poi crollò nuovamente. La sconfitta di Lecce, il clamoroso pareggio contro il Palermo, l’inaccettabile sconfitta di Roma e poi il disastro di ieri contro il Novara. All’Inter serve una rivoluzione, questo è chiaro, ma per farla bisogna qualificarsi per la Champions League, altrimenti saranno dolori fortissimi.

Gli errori di Ranieri. Ieri Ranieri ha messo in atto la galleria di tutti gli orrori possibili: primo, parte con una formazione ad albero di Natale, col doppio trequartista. Considerando i ritmo lenti della squadra una dichiarazione di resa verso la fisica difesa del Novara che crea un imbuto e ferma tutte le iniziative dell’Inter. Per giocare col doppio trequartista ti serve un centrocampo che sappia giocare di prima e che abbia giocatori in grado di inserirsi.

La sostituzione di Poli. Secondo, toglie Poli, sin li il migliore, e l’unico a crearsi l’occasione del vantaggio (sul quale l’arbitro avrebbe dovuto fischiare un penalty). La sostituzione di Poli è gravissima, è un ennesimo atto di riconoscenza verso Cambiasso? Ranieri poi combina la frittata quando costringe Sneijder e Forlan a fare le ali pure in un 4-2-4 da brividi che consente quasi al Novara di fare il 2-0 (fermato un clamoroso contropiede per un inesistente fallo di Rigoni).

La gestione Sneijder. Terzo, ma in che modo è stato gestito Sneijder? Prima frasi del tipo “deve parlare la stessa lingua della squadra”, poi il contrario “Wesley deve prenderci per mano”: anche qui solamente una grande confusione. Insomma Ranieri sembra non avere le idee chiare, manda formazioni in campo spesso sbagliate e pure le correzioni fanno discutere, non si capisce in che modo voglia gestire il gruppo, e comunque non è nemmeno soddisfatto del calciomercato della società.

Il calendario. Ora bisogna cercare di salvare il salvabile: il Bologna in campionato è una tappa fondamentale, come detto il terzo posto non può sfuggire, poi c’è l’Olympique Marsiglia in Champions League. Se Ranieri fallisse anche questi due passaggi potrebbe esserci un altro cambio in panchina, sebbene Moratti sia sta già riflettendo se sia il caso o meglio di farlo subito.

Guarda i VIDEO HIGHLIGHTS di Inter – Novara

 

 

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6 Commenti

  1. Gabriele scrive:

    Per mostrare ai visitatori del sito che non tutti la pensano allo stesso modo dentro la redazione, e fino a prova contraria c’è la libertà di esprimere la propria opinione, mi permetto di dissentire da quanto detto sopra.

    Al di la della buona intuizione di Victor dell’errata sostituzione di Poli, che a mio parere sarebbe dovuto rimanere in campo, non condivido l’analisi della partita.

    L’Inter ieri ha fatto il massimo che si poteva fare. Ha messo intensità nella sua manovra e ha schierato i 3 migliori tiratori dalla distanza che ha in rosa: Stankovick, Sneijder e Alvarez. L’entrata in campo di Pazzini ha mostrato l’inutilità di avere tante punte in mezzo a 11 giocatori in maglia bianca.
    Fino al goal di Caracciolo i piemontesi non hanno tirato in porta e gli errori arbitrali sono il fattore fondamentale della partita. Mancano 2 espulsioni nette e non contestabili per il Novara, manca un rigore solare che avrebbe cambiato la partita (avrebbe allargato il Novara e favorito l’Inter) e mancano come minimo 3 minuti di recupero alla fine del secondo tempo.

    E non voglio sentire tromboni e spessi tifosi avversari che si beffano dell’Inter, perchè un rigore in meno non è sottovalutabile e va certamente considerato nell’economia della partita.

    Sono stanco, stufo e indiganto inoltre, di sentire una stampa polarizzata nei confronti dell’unico potere calcistico di questa serie A, il Milan. E non calcistico dal punto di vista del gioco o della campagna acquisti o delle intuizioni professionali, ma dal punto di vista dei palazzi del potere esecutivo, della stampa, dell’opinione pubblica. Il calcio italiano è destinato a fallire, e non solo perchè i soldi mancano, ma sopratutto perchè chi non ha potere non può vincere.

    E sopratutto sono stanco di vedere vincere chi fa il cattivo e il nemico di tutti. Prima Manci, poi Muorinho e ora Conte. L’unico modo per vincere in italia è questo. Alzi la voce, tutti ti vengono contro, ma i risultati li ottieni.
    I commenti di oggi del post inter novara sono un chiarissimo segno di quanto detto qua sopra: il 90% addita l’inter come bollita, ma nessuno mi sa spiegare come magicamente appena dopo il goal, i giocatori del novara tra cui Garcia al 58esimo fossero colpiti da crampi improvvisi e dolorosissimi tanto da far saltare minuti interi di gioco. Zanetti e Cambiasso (i bolliti), al 90esimo correvano ancora…

    • Victor Hasbani scrive:

      Gli errori arbitrali falsano ogni partita, solo con la moviola in campo avremmo un calcio onesto , ma sono proprio le società come Inter, Juventus e Milan a non volere la moviola e preferire questo scempio perchè a fine campionato sono 36 su 38 le sfide in cui i favori sono andati dalla parte della squadra più blasonata…
      Detto questo è chiaro che l’Inter ieri è stata anche sfortunata, ma rimango convinto che tatticamente il primo tempo sia stato sbagliato e che anche nella ripresa la foga ed i giocatori fuoriruolo abbiano prevalso. Non c’è arbitro che se tenga se perdi in casa contro il Novara…
      Tra l’altro al Novara è stato fermato per misteriosi motivi il contropiede del 2-0…
      Il potere del Milan è effimero, inesistente… Il potere vero è quello delle grandi squadre sulle piccole.
      Tra l’altro quando il Milan vinceva due Coppe dei Campioni consecutive aveva gli arbitri spudoratamente contro (l’Uefa vedeva di cattivo occhio Berlusconi), ma era talmente forte che anche se gli negavano 3 rigori a partita e se gli annullavano una rete regolare ad incontro, vinceva ugualmente…

  2. Gabriele scrive:

    Il tuo discorso perde di senso davanti all’evidenza. L’inter ha avuto un solo favore arbitrale in questo campionato e almeno 6 netti contro. Se l’inter fosse una squadra di potere a quest’ora qualcuno avrebbe parlato, e invece ho sentito solamente un’infinità di parole per il goal annullato al Genoa.

    Ma poniamo un ipotesi del tutto irreale. All’Inter danno il rigore giustamente ed Gemiti viene espulso altrettanto giustamente. L’Inter vince 2 a 0 e si trova a meno 3 dal terzo posto. Di cosa staremmo parlando in questo momento? Di una squadra in crisi e bollita? Non credo…
    E poniamo altrettanto immaginariamente che l’Udinese, dopo aver dominato per 75 minuti, al 77esimo ricevesse un goal dal Milan. Per motivi ignoti questo viene annullato ingiustamente. L’udinese si riordina, si cautela e il Milan perde la sua quarta partita di seguito. Di cosa staremmo parlando? Di una squadra bollita e in crisi con giocatori forti ai tempi dell’ultima champions milanista (Seedorf, Nesta, Ambrosini, Gattuso), o di una serie di sfortunati infortuni che frenano l’avanzata del Milan?

    Il potere del Milan è effimero, inesistente? Il giornale sportivo televisivo più visto in italia è nelle mani di un certo Berlusconi. Difficile è quindi credere che ci sia una sorta di pressione contro il Milan da parte di questa fonte. Senza considerare le poltrone in Lega Calcio ricoperte da ex tesserati milanisti del calibro di Galliani e Albertini. Gli ex interisti al massimo vanno a fare i commentatori o gli opinionisti. Questo è potere mediatico e di palazzo.

    Per quanto riguarda la moviola in campo: di cosa stiamo parlando? Cosa risolverebbe la moviola in campo? Quando dovrebbe essere applicata? C’è un’azione di fuorigioco e l’arbitro fischia. Si scopre dopo che il fuorigioco in realtà non c’era per questione di millimetri. Da dove riparte l’azione?
    Esempio 2: l’arbitro fischia fallo su un giocatore che segna di testa dopo il fischio del direttore di gara. La moviola in campo dice che in realtà il fallo non c’è! Che cosa si fa? Si da il goal? E se il portiere ammette di essersi fermato dopo il fischio dell’arbitro e che quindi normalmente avrebbe preso quella palla? Chi ha ragione? L’attaccante o il portiere?
    La moviola in campo è un argomento del tutto irreale e anacronistico. Se ne parla per far star zitto qualche rompiscatole, ma nessuno sa realmente come applicarlo sui campi da gioco.

    N.B. l’inter al netto dei favori e dei torti arbitrali sarebbe 3° in classifica. Se poi consideriamo anche il fattore psicologico di perdere le prime 4 che in realtà avresti vinto, magari altre partite non sarebbero andate come sono andate.
    La realtà è che 4 partite con torti arbitrali contro Milan, Juve, Lazio, Napoli, Udinese e Roma io non le ho ancora viste…

    E per terminare sottolineo un’ultima cosa. Io non parlo del rigore non dato. Se sei un incompetente (riferito a Russo ovviamente) e non sai posizionarti in campo, non lo accetto, ma lo capisco. Però mi dovete spiegare: Caracciolo che simula due volte in area interista che non viene sanzionato con la giusta punizione (il cartellino giallo), nonostante l’arbitro gli faccia segno due volte di alzarsi come va interpretato? Un errore arbitrale? Il regolamento parla chiaro: simulazione=cartellino giallo. Russo non sa il regolamento e arbitra in serie A, oppure il suo comportamento è del tutto fazioso? Entrambe le risposte implicano una situazione non accettabile, in un mondo in cui girano tanti tanti soldi.

  3. Victor Hasbani scrive:

    Io parlavo di Inter bollita addirittura dopo Inter – Lazio 2-1 (ottava vittoria consecutiva); non sono certo errori arbitrali a cambiare il senso di una stagione per una squadra come l’Inter…
    Parlo altresi di un Milan bollito, nonostante la fortunosa vittoria di Udine…
    Il potere dell’inter è quello di tutte le cosiddette grandi: ieri si è parlato solo dell’errore di su Poli, ma il fallo inventato di Rigoni?? E non solo, quando Van Persie fu espulso l’anno scorso al Camp Nou si sentì parlare di scandalo, perchè non si sono usati gli stessi toni per Radovanovic…
    Credimi Albertini non ha nulla a che vedere col potere nel calcio, Berlusconi oramai lo seguono solo alcuni irriducibili cortigiani…
    La moviola in campo si potrebbe usare eccome, basta fare un regolamento chiaro. La si usa in tutti gli sport, anacronistico è non usarla…
    Le situazioni che tu citi sono risolvibili da un non fischio dell’arbitro… ad aziuone conclusa si guarderebbe la moviola, questione di 10 secondi…

  4. Gabriele scrive:

    “E non solo, quando Van Persie fu espulso l’anno scorso al Camp Nou si sentì parlare di scandalo, perchè non si sono usati gli stessi toni per Radovanovic…”
    Van Persie se non erro tirò convinto che l’azione non fosse fermata. Radovanovic aveva la faccia rivolta all’arbitro che indicava il punto del fallo e certo non poteva non aver visto. E ti assicuro (e se hai visto la partita lo sai) che almeno tre volte il Novara è stato graziato per scorrettezze atte a perdere tempo. Facendo un piccolo calcolo mancano 3 ammonizioni per quel motivo. Ci mancava pure che Radovanovic rimanesse in campo.

  5. Victor Hasbani scrive:

    Non dico che l’Inter non sia stata danneggiata, dico solo che a prescindere da come è terminata la partita col Novara l’Inter è zeppa di problemi sino al collo.
    Van Persie disse che non sentì il fischio, vai a sapere se fosse vero, io in quell’occasione lo difesi a spada tratta comunque…