Concludiamo la nostra rassegna sui resoconti della stagione degli sport invernali parlando del biathlon femminile. La sfera di cristallo è finita per la terza volta nella bacheca di Magdalena Neuner, che chiude così a soli 25 anni una carriera da fuoriclasse.

Le protagoniste. Era dicembre quando Magdalena Neuner (voto 8,5) annunciò il ritiro al termine della stagione. Decisione pazzesca per una ragazza che a soli 25 anni ha già vinto tutto e sarebbe stata destinata a farlo per almeno altri cinque anni. La mancanza di stimoli e la voglia di dedicarsi alla famiglia ha fatto però prendere alla tedesca questa decisione. Come chiudere allora una carriera tanto breve quanto straordinaria? Ovviamente vincendo: è sua la Coppa del Mondo, condita dalla coppetta delle sprint e dall’oro mondiale sempre nella sprint. Chiusura alla grande per una ragazza che in patria è idolatrata come nessun altro sportivo. Per lei comunque non è stato facile perché ha trovato sulla sua strada una Darya Domracheva (voto 8) esplosa definitivamente. La bielorussa contende la sfera alla Neuner fino alla fine, vince l’oro mondiale nell’inseguimento e le coppette di inseguimento e partenza in linea. L’anno prossimo sarà lei la donna da battere. Ultima protagonista è Tora Berger (voto 7,5), terza in classifica generale, ma autentica dominatrice ai campionati del mondo con i tre ori ed il bronzo vinti fra gare individuali e staffette.

Le battute. Kaisa Makarainen (voto 5,5) era la detentrice della sfera di cristallo, e in molti si aspettavano se non il bis almeno che potesse competere fino alla fine. La finlandese invece vince solo due gare, conquista un misero (per lei) bronzo ai mondiali e chiude quarta in classifica generale. Poteva fare di più. Battuta ma sicuramente non delusa anche Marie Laure Brunet (voto 6,5): alla francese manca ancora la prima vittoria in carriera, ma dopo tanti anni finalmente risulta competitiva non solo al tiro ma anche sugli sci; i tre argenti che vince ai mondiali possono darle il via per una carriera da vincente.

Le deluse. Su tutte la Russia (voto 4,5): Vilukhina a parte le varie Zaitseva (voto 5), Sleptsova (voto 4,5) e Bogaliy (voto 5) non risultano mai competitive, con due vittorie ottenute dalla Zaitseva a inizio stagione e poco altro. Se ci aggiungiamo la debacle totale ai mondiali di Ruhpolding ecco che la stagione in casa Russia è oltremodo negativa. Male anche Helena Ekholm (voto 5,5), che tuttavia salva la stagione con il bronzo e la coppetta di specialità dell’individuale. Anche la svedese ha annunciato il ritiro, poteva chiudere meglio anche se la sua carriera è stata comunque ottima, mancando solo l’oro olimpico come possibile trofeo. Mai protagonista anche Anastasiya Kuzmina (voto 5), dalla quale ci si poteva aspettare almeno una zampata ai mondiali che invece non arriva.

Le sorprese. La Russia delude ma Olga Vilukhina (voto 6,5) è una presenza costante fra le prime dieci, con tanto di bronzo mondiale nell’inseguimento; per una ragazza praticamente all’esordio in Coppa del Mondo è sicuramente una stagione molto positiva. Fra alti e bassi si distingue anche la norvegese Synnoeve Solemdal (voto 6,5), una delle più veloci sci ai piedi che l’anno prossimo se dovesse raddrizzare la mira può diventare un’avversaria temibilissima per tutte.

Le italiane. Stagione in linea con le aspettative in casa azzurra. La migliore, come da tanti anni a questa parte, è Michela Ponza (voto 6,5), praticamente sempre a punti e alla fine ad un’onorevolissima ventesima posizione in classifica generale. Qualche buona gara ce la regala anche Karin Oberhofer (voto 6), da sempre grande tiratrice e per una buona volta anche discreta sci ai piedi. Male invece Katja Haller (voto 5) e soprattutto Dorothea Wierer (voto 4): la tricampionessa mondiale juniores ha pagato forse le troppe aspettative che c’erano su di lei, conquistando la miseria di cinque punti in classifica. Il suo talento non è in discussione, pertanto non deve abbattersi ma lavorare per dimostrare anche fra le grandi tutte le sue qualità.

Classifica finale Coppa del Mondo di Biathlon Femminile (dettaglio)

Classifica individuale

Classifica sprint

Classifica inseguimento

Classifica partenza in linea

Albo d’oro

Comments

comments

Tags

 

Biografia dell'autore

Nato nel 1984, sono cresciuto a Genova, mi sono laureato in Statistica a Padova nel 2009 e adesso lavoro a Milano. La mia passione più grande è lo sport: per sette anni ho giocato a tennis e per altri due sono stato arbitro di calcio. Causa studio e lavoro ho abbandonato l’attività agonistica, ma continuo a seguire con passione tutte le competizioni internazionali, in particolare di calcio e di sport invernali, per i quali tengo classifiche e statistiche. Segui @fosco76

0 Commenti

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Scrivi un Commento