Giro d’Italia 2013, 15^ tappa: Visconti diventa Pantani per un giorno, impresa sotto la neve

Giovanni Visconti ha vinto la 15^ tappa del Giro d’Italia 2013 con arrivo al Col du Galibier davanti a Carlos Betancur

Giovanni Visconti sul palco premiazioni della 15^ tappa del Giro d'Italia 2013

Giovanni Visconti sul palco premiazioni della 15^ tappa del Giro d’Italia 2013

La 15^ tappa del Giro d’Italia 2013, 145 km tra Cesana Torinese e Col du Galibier, è andata a Giovanni Visconti che sotto un tempo da lupi è riuscito ad imporsi precedendo di qualche secondo il gruppo dei migliori. Il siciliano Nibali rimane in maglia rosa

Betancur ancora secondo

Questa vale più di tutto. Vale più di tre campionati italiani e di otto giorni in maglia rosa. Vale più di anni di critiche in gran parte giustificate da parte di chi si attendeva un possibile nuovo fenomeno e che ha invece dovuto raccontare spesso i flop di una carriera che si limita ad essere buona solo nei confini nazionali. Oggi, nella 15^ tappa del Giro d’Italia 2013, Giovanni Visconti è sbocciato come un fiore bellissimo incurante della neve che lo attendeva in cima (o meglio a metà) del Col du Galibier, salita mozzata con arrivo anticipato di 5 km a fianco del monumento dedicato a Marco Pantani e alla sua impresa di 15 anni fa. La gran giornata del corridore emigrato in Spagna nella Movistar è cominciata con l’inserimento nella fuga del giorno fomentata dall’olandese Weening al quale si accodavano dopo 60 km Stefano Pirazzi, Manuel Bongiorno (Bardiani CSF), Matteo Rabottini (Fantini Vini), Robinson Chalapud (Colombia), Rubiano Chavez (Androni Venezuela). I sette raggiungevano un vantaggio di 6′ prima che l’Astana, aiutata dall’Ag2r, cominciasse a lavorare portando ad 1’50″ il distacco dalla testa della corsa alle pendici del Col du Telegraphe, seconda ascesa del giorno. Dal gruppo cominciavano a fuoriuscire quindi in successione Stetina, De Greef, Martinez ed il deluso di ieri, Robert Gesink. Dopo pochi km partivano al contrattacco anche Henao, Kiserlovski, Di Luca e Gastauer mentre in testa era Visconti ad allungare, passando in vetta al Telegraphe con 50″ su Weening, Pirazzi e Rabottini, 2’05″ su un trenino formato da Rubiano, Gesink, Kiserlovski, Henao, Di Luca, Martinez e Chalapud e 2’55″ sul gruppo maglia rosa nel quale assistevamo alle difficoltà di un Pozzovivo coinvolto in una caduta. Sul Galibier Visconti reggeva bene mentre in gruppo un dolorante Pozzovivo si faceva da parte definitivamente quando ai -6 dall’arrivo, una volta ripresi i primi inseguitori, partivano Sanchez e Damiano Caruso. Il buon ritmo dell’Astana, nella quale veniva esaltato per l’ennesima volta il lavoro dell’estone Kangert, non lasciava troppo spazio per gli attacchi che venivano portati da corridori di secondo piano, come ai -4 quando ci provavano Kelderman e Duarte. Uno per uno venivano ripresi tutti i fuggitivi della prima ora a parte quel Visconti che sotto una tormenta di neve andava ad imporsi per la prima volta nella corsa rosa in una giornata speciale, proprio sotto la stele dedicata a quello che resterà sempre un corridore speciale. A 42″ arrivavano i primi inseguitori, evasi all’ultimo km, con Betancur che andava a raccogliere per la terza volta in una settimana il 2° posto di tappa davanti al duo polacco formato da Niemec, finalmente con compiti di leader dopo un incolore attacco dell’ex capitano Scarponi, e Majka che nonostante una tattica audace perdeva la maglia bianca proprio ai danni di Betancur. A 47″ arrivava un Duarte finalmente in ottima condizione mentre il gruppo maglia rosa con tutti i corridori della top 10, eccezion fatta per Intxausti e Pozzovivo, giungeva a 54″. Il Giro d’Italia è sempre più di Nibali che ha superato senza troppi patemi questo freddo weekend e che domani riposerà come tutti prima di tuffarsi nell’ultima settimana che inizia martedì con l’arrivo insidioso e da fughe di Ivrea che precede una probabile volata a Vicenza e la difficile cronoscalata di Polsa.


ORDINE D’ARRIVO

1 VISCONTI Giovanni ITA MOV 4:40:48 0:00 24″
2 BETANCUR GOMEZ Carlos A. COL ALM 4:41:30 0:42 12″
3 NIEMIEC Przemyslaw POL LAM 4:41:30 0:42 8″
4 MAJKA Rafal POL TST 4:41:30 0:42
5 DUARTE AREVALO Fabio Andres COL COL 4:41:35 0:47
6 SCARPONI Michele ITA LAM 4:41:42 0:54
7 NIBALI Vincenzo ITA AST 4:41:42 0:54
8 EVANS Cadel AUS BMC 4:41:42 0:54
9 SANTAMBROGIO Mauro ITA VIN 4:41:42 0:54
10 URAN URAN Rigoberto COL SKY 4:41:42 0:54
11 KISERLOVSKI Robert CRO RLT 4:41:42 0:54
12 CARUSO Damiano ITA CAN 4:41:46 0:58
13 PELLIZOTTI Franco ITA AND 4:41:46 0:58
14 KELDERMAN Wilco NED BLA 4:41:48 1:00
15 TROFIMOV Yury RUS KAT 4:41:48 1:00
16 SANCHEZ GONZALEZ Samuel ESP EUS 4:41:54 1:06
17 DI LUCA Danilo ITA VIN 4:41:57 1:09
18 ATAPUMA HURTADO Darwin COL COL 4:42:12  1:24
19 INTXAUSTI ELORRIAGA Benat ESP MOV 4:42:12 1:24
20 CAPECCHI Eros ITA MOV 4:42:15 1:27

CLASSIFICA GENERALE

1 NIBALI Vincenzo ITA AST 62:02:34 0:00
2 EVANS Cadel AUS BMC 62:04:00 1:26
3 URAN URAN Rigoberto COL SKY 62:05:20 2:46
4 SANTAMBROGIO Mauro ITA VIN 62:05:21 2:47
5 SCARPONI Michele ITA LAM 62:06:27 3:53
6 NIEMIEC Przemyslaw POL LAM 62:07:09 4:35
7 BETANCUR GOMEZ Carlos A. COL ALM 62:07:49 5:15
8 MAJKA Rafal POL TST 62:07:54 5:20
9 POZZOVIVO Domenico ITA ALM 62:08:31 5:57
10 INTXAUSTI ELORRIAGA Benat ESP MOV 62:08:55 6:21
11 KISERLOVSKI Robert CRO RLT 62:09:16 6:42
12 TROFIMOV Yury RUS KAT 62:09:59 7:25
13 GESINK Robert NED BLA 62:10:12 7:38
14 KANGERT Tanel EST AST62:10:438:09
15 PELLIZOTTI FrancoITAAND62:10:498:15
16 HENAO MONTOYA Sergio Luis COL SKY 62:10:50 8:16
17 SANCHEZ GONZALEZ Samuel ESP EUS 62:11:10 8:36
18 CARUSO Damiano ITA CAN 62:12:31 9:57
19 KELDERMAN Wilco NED BLA 62:16:03 13:29
20 DI LUCA Danilo ITA VIN 62:17:18 14:44

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